Semplicemente non riuscivamo a smettere di mangiarlo: il dolce irresistibile della nonna, il segreto più dolce della nostra infanzia.
Ci sono ricette che non sono ricette, ma ricordi. Profumano di domeniche, d'amore, di un sorriso che viene dal cuore. Il dolce irresistibile della nonna è una di queste ricette. Quando chiudo gli occhi, riesco ancora a vederla: la vecchia ciotola blu che usava solo per questo dolce, leggermente scheggiata sul bordo, ma ancora splendente. La vedo mescolare il quark con il cucchiaio di legno, montare la panna fino a formare piccole onde e canticchiare dolcemente una vecchia canzone che nessuno tranne lei conosceva. E vedo noi bambini, seduti impazienti a tavola, con gli occhi sgranati, il cucchiaio in mano, in attesa del segnale: "Ok, ora puoi assaggiarlo".
Questo dolce era più di un semplice dessert per noi. Era un rituale. Era conforto dopo una lunga giornata, una ricompensa dopo aver finito i compiti e un piccolo angolo di paradiso dopo l'arrosto della domenica. Quando la nonna tirò fuori la ciotola dal frigorifero, il silenzio calò nella stanza. Tutti sapevano che la parte migliore stava per arrivare. E anche quando disse "Solo una piccola porzione", sapevamo tutti che ci sarebbe stato il bis.
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Crema
Crema dolce
Zucchero vanigliato
Torta al cioccolato
Cibo
Vaniglia
La magia del dessert irresistibile della nonna sta nella sua semplicità. Nessun ingrediente complicato, nessuna cucina moderna, nessuna bilancia che misura al grammo. Solo intuito, pazienza e amore. Non lo chiamava mai "dessert", ma semplicemente "la mia crema a strati". Solo molto più tardi ho capito perché a casa nostra non avanzavano mai: perché semplicemente non si riusciva a smettere.
Ricordo l'aroma quando aggiungeva la vaniglia. Era quel profumo caldo e confortante che riempiva tutta la cucina. Vaniglia, crema, un pizzico di ciliegia: quella era l'essenza di casa. La nonna non preparava mai il dessert con un robot da cucina, ma sempre a mano. Diceva sempre: "Quando mescoli, devi pensare a chi vuoi rendere felice". Giuro, si sentiva il sapore.
Oggi preparo la sua ricetta esattamente nello stesso modo, solo che a volte la modifico un po': a volte con i lamponi, a volte con le pesche, a volte con un goccio di Amaretto quando non ci sono bambini in giro. Ma il cuore rimane lo stesso: quark, panna, zucchero vanigliato, biscotti al burro. Nessuna moda, niente semi di chia, niente proteine in polvere: solo ingredienti genuini, come li conoscevi una volta.
Gli ingredienti: semplici, ma perfettamente bilanciati.
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