N. 65 o 75: il Codice della Strada ha stabilito che questa è l’età massima per guidare.

Multa fino a 1.200 €
Revoca della patente di guida per un massimo di 8 mesi
I conducenti anziani possono continuare a guidare autovetture o motocicli (patente A o B), ma soggetti a visite mediche periodiche a partire dai 60 anni, e per i conducenti professionisti a partire dai 50 anni.

Perché questa misura? Dati allarmanti
Le autorità olandesi si basano su dati allarmanti. Il rischio aumenta con l’età: reazioni più lente, vista ridotta e minore attenzione. Questa osservazione si applica a tutta Europa.

Un esempio lampante: nei Paesi Bassi, nel 2021 si sono verificati oltre 400 incidenti stradali mortali tra conducenti di età superiore ai 75 anni. Questi dati stanno nuovamente accendendo il dibattito sui possibili limiti di età.

Nei Paesi Bassi, i titolari di patente C devono sottoporsi a visite mediche periodiche a partire dai 50 anni. Tuttavia, dopo aver raggiunto i 75 anni, la loro patente di guida viene automaticamente revocata, indipendentemente dal loro stato di salute.

Verso esami di guida obbligatori per gli anziani in tutta Europa?
La decisione olandese sta suscitando dibattito. Alcuni accolgono con favore il buon senso di tutelare tutti gli utenti della strada. Altri la condannano come misura discriminatoria basata esclusivamente sull’età, indipendentemente dalle effettive capacità di ciascun conducente.

Bruxelles sta monitorando attentamente la situazione: la Commissione Europea sta lavorando a una patente di guida per anziani. Si tratta di una patente a tempo determinato (rinnovabile ogni 5 anni) che viene rilasciata alle seguenti condizioni: