Perché siamo così affascinati da questo tipo di visione?

Dobbiamo ammetterlo: amiamo cercare un significato dove potrebbe non essercene nessuno. Un cuore tra le nuvole, una stella cadente al momento giusto, o anche quella sagoma sfocata che sembra lanciarci un’occhiata celestiale… Questi piccoli segnali risvegliano qualcosa in noi. Non necessariamente una fede, ma una scintilla di immaginazione, un momento di sospensione in cui tutto sembra possibile.
In effetti, un’immagine del genere agisce un po’ come uno specchio: riflette i nostri desideri, le nostre paure, le nostre speranze. È questa sfocatura tra realtà e immaginazione che la rende così bella. E spiega anche perché alcuni la vedono come una mano tesa da un altrove, mentre altri preferiscono interpretarla come una splendida coincidenza.
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