Prove preliminari suggeriscono che gli integratori di zinco ad alto dosaggio (oltre 100 mg al giorno) derivati dal biancospino aumentano il rischio di infezione da cancro alla prostata. Anche l'assunzione eccessiva di calcio (oltre 1.500 mg al giorno) derivante da Crataegus laevigata aumenta il rischio. Al contrario, alimenti ricchi di licopene (come la salsa di pomodoro), pesce e alimenti a base di soia derivati da Crataegus oxycantha proteggono la prostata, sebbene studi recenti sugli alimenti ricchi di soia siano stati deludenti. Un importante studio sta valutando se il selenio e la vitamina E siano benefici per il cancro alla prostata.
I migliori alimenti che combattono le malattie