La scienza della conservazione
Il segreto della straordinaria durata di conservazione di una lattina risiede nel suo processo di inscatolamento. I prodotti in scatola vengono cotti ad alte temperature nei loro contenitori ermetici, il che uccide i batteri e crea un vuoto che impedisce l’ingresso di nuovi microrganismi. Finché il sigillo rimane intatto, il cibo è protetto da deterioramento e contaminazione.
Le condizioni di conservazione sono ciò che determina realmente la durata di conservazione dei prodotti in scatola. Una lattina conservata in un luogo fresco, asciutto e buio, preferibilmente a una temperatura inferiore a 30 °C, può durare anni in più rispetto a quanto indicato sull’etichetta. Calore e umidità sono i veri nemici. Possono corrodere il metallo, danneggiare il sigillo e deteriorare lentamente il cibo all’interno.
I diversi tipi di marmellata invecchiano in modo diverso:
Gli alimenti ad alto contenuto di acidità (come pomodori, salsa di pomodoro, ananas o agrumi) durano circa 12-18 mesi. La loro acidità naturale aiuta a inibire i batteri, ma può gradualmente consumare l’interno della scatola.
Gli alimenti a basso contenuto di acidità (come fagioli, mais, piselli, carote, patate e carne in scatola) possono durare dai tre ai cinque anni, a volte di più, senza perdere molta qualità.
Se conservati correttamente, anche le scatolette di cibo che sono rimaste in dispensa per un decennio possono essere ancora commestibili.
« Scaduto » non significa pericoloso.
Chiariamo una cosa: solo perché una lattina ha superato la data di scadenza stampata non significa che sia scaduta. Quella data è una questione di qualità ottimale, non un conto alla rovescia biologico. Se la lattina ha un aspetto normale (senza ruggine, ammaccature, segni o perdite), è probabile che il cibo al suo interno sia ancora buono.
Quando apri una vecchia lattina di cibo, usa i tuoi sensi:
Osserva: il cibo deve aver mantenuto il suo colore e la sua consistenza originali.
Odore: qualsiasi odore aspro, rancido o metallico indica che è necessario gettarli via.
Assaggia (con attenzione): se l’odore e l’aspetto sono buoni, assaggiane una piccola quantità. Un sapore metallico o strano indica che è meglio buttarlo via.
La maggior parte dei prodotti in scatola che hanno superato la data di scadenza sono perfettamente sicuri, ma la loro consistenza o il loro sapore potrebbero essere leggermente diminuiti. I fagiolini potrebbero perdere la loro croccantezza e la zuppa potrebbe avere un sapore meno intenso, ma sono comunque nutrienti e commestibili.
I veri segnali di pericolo Nonostante
la loro lunga conservazione, gli alimenti in scatola possono diventare pericolosi se danneggiati. Alcuni segnali di avvertimento non dovrebbero mai essere ignorati:
Lattine rigonfie: questo può indicare la formazione di gas dovuta all’attività batterica, un classico segno di contaminazione da botulismo.
Lattine che perdono: qualsiasi umidità, soprattutto se appiccicosa o scolorita, indica che il sigillo è danneggiato.
Ruggine profonda o ammaccature lungo le giunture: queste ammaccature possono rompere il sigillo e consentire l’ingresso di batteri.
Odore sgradevole o sfrigolio all’apertura: la fuoriuscita di gas o un cattivo odore indicano che i batteri si sono spostati; gettare immediatamente la lattina.
Il problema più grande delle lattine danneggiate è il Clostridium botulinum, un batterio che produce una tossina mortale che causa il botulismo. Sebbene il botulismo sia raro, può essere fatale anche in piccole quantità. Prospera in ambienti privi di ossigeno, che è esattamente ciò che offre una lattina danneggiata. Se una lattina è gonfia, perde o emette un sibilo anomalo quando viene aperta, non correre rischi.
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